Stefano Prinzivalli

Master in Imprenditoria dello Spettacolo. Intervista a Stefano Prinzivalli

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Cinque domande a Stefano Prinzivalli, allievo del Master in Imprenditoria dello Spettacolo, anno 2009/2010. Dopo uno stage all’Osservatorio dello Spettacolo dell’Emilia Romagna, lavora nel settore della cultura e dell’arte.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: A che cosa ti è servito di più il Master in Imprenditoria dello Spettacolo che hai frequentato?

STEFANO PRINZIVALLI: A dare forma a ciò che prima ne aveva poca. Ad imparare e codificare moltissime nozioni: dall’ambito tecnico a quello storico-artistico, da quello economico a quello legislativo. Il Master mi ha dato modo di conoscere, migliorare le mie conoscenze, aggiornarle, in ambiti diversi, ma insieme coordinati.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Quali materie hai trovato più interessanti?

SP: La legislazione, in assoluto. Penso che un fattore importante per lavorare nello spettacolo sia il rapporto e la capacità di interagire con soggetti pubblici e privati: come muoversi, quando, a chi rivolgersi, quali le procedure… Conoscere le leggi che governano il settore e come si sono evolute nel tempo è quindi un punto cruciale, importantissimo.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Il corso ti ha aiutato nel tuo lavoro? Come?

SP: Mi ha aiutato perché ho conosciuto molti professionisti del settore, consentendomi anche di entrare in contatto personalmente con chi può avere bisogno del tuo lavoro e può misurarti “dal vivo”, e non solo attraverso il telefono o la mail.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: A chi consiglieresti di iscriversi al Master?

SP: A tutti coloro che vogliono lavorare in questo settore, che hanno tutto l’entusiasmo per farlo, ma non ne possiedono tutti gli strumenti.


FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Cosa diresti per consigliarlo di iscriversi al Master?

SP: Il mondo dello spettacolo e della cultura, oggi più che mai, hanno bisogno di professionisti qualificati e aggiornati. Questo è il corso giusto per poterli diventare.

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