Antonio Taormina

Master in Imprenditoria dello Spettacolo. Intervista ad Antonio Taormina

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Cinque domande ad Antonio Taormina, Direttore del Settore Osservatorio e Ricerca di ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna. Al Master è presente come docente e coordinatore.

balletto

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Come definiresti, in una frase, il Master in Imprenditoria dello Spettacolo?

ANTONIO TAORMINA: Un corso di studi qualificato per quanti vogliono occuparsi professionalmente di management delle performing arts. E’ anche il primo master con tale specializzazione istituito da una università italiana.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Quali sono, secondo te, i punti di forza del Master?

AT: Sono molteplici: la presenza di uno staff di docenti di altissimo livello, che nel tempo ha costantemente aggiornato i piani didattici in relazione all’evoluzione delle competenze necessarie al settore; il rapporto consolidato con il mondo delle imprese, che consente l’organizzazione di tirocini mirati e strutturati e al contempo un rapporto diretto con il mercato del lavoro; la dichiarata specializzazione e dunque l’evidenza degli obiettivi.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Cosa insegnerai al Master?

AT: Marketing e comunicazione secondo una visione interdisciplinare, con specifico riferimento ai temi legati al  monitoraggio e all’osservazione della cultura.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: A chi consiglieresti di iscriversi?

AT: Ad aspiranti professionisti dello spettacolo consapevoli delle difficoltà ma anche delle potenzialità del settore.

FONDAZIONE ATER FORMAZIONE: Cosa diresti per consigliare agli interessati l’iscrizione?

AT: La rinascita del nostro Paese, secondo i più autorevoli studi e secondo istituzioni quali l’Unione Europea, è legata all’investimento in cultura e alla sua valorizzazione. E’ un processo improcrastinabile: richiederà nuove figure professionali che solo corsi post laurea di questo tipo possono formare. Lavoriamo per un futuro più vicino di quanto possa sembrare.