Intervista a Giorgio Diritti, direttore artistico dei corsi “Documentare”. Un progetto all’interno del piano Creare Futuro

Postato il

diritti_roma

 

Il regista e autore bolognese realizza, parallelamente alla sua attività cinematografica, progetti in ambito teatrale, documentari, progetti multimediali, corsi di formazione. Aranciafilm, la sua società di produzione, ha sede in pieno centro a Bologna. Cinema e cultura non si esauriscono nel proprio contesto di riferimento ma comprendono, per Diritti, anche la possibilità di essere seme e germoglio di consapevolezza e sviluppo sociale. Ideali che lo portano a lavorare in una dimensione condivisa, sia con il territorio in cui opera che con le persone che partecipano alla realizzazione del progetto.

È stato proprio grazie a questi valori che lo incontriamo oggi nella veste di docente e direttore artistico del corso “Documentare”.

Perché ha ideato, insieme ad Ater Formazione, un percorso formativo sulle tecniche di documentazione e progettazione multimediale?

Questo progetto prevede obiettivi tra loro complementari. Da una parte può essere strumento sul territorio per costruire un percorso di valorizzazione della memoria, di evoluzione dal lutto e testimonianza della ricostruzione. Dall’altra permette ai partecipanti di acquisire competenze professionali nuove che possono generare nuovo valore per il territorio non solo in ambito culturale ma anche in ambito aziendale e fieristico.
Il corso di formazione sarà utile anche ai singoli comuni, ad esempio, per creare e favorire la creazione di archivi e la successiva evoluzione e valorizzazione in progetti di mostre, di educazione scolastica, di attività di scambi con altre zone del mondo colpite dal sisma.

Quali competenze apprenderanno i partecipanti ai corsi?

Il corso prevede 3 fasi di apprendimento: nella prima si trasferiranno conoscenze in merito alle tecniche di documentazione, archiviazione e catalogazione di materiale proveniente da diverse fonti; nella seconda fase, i partecipanti svolgeranno delle attività laboratoriali direttamente “sul campo”, in cui metteranno in pratica gli strumenti teorici precedentemente acquisiti con attività di ricerca e recupero del materiale a disposizione (carta stampata, testi, fotografie, materiale audiovisivo di repertorio, elementi multimediali, testimonianze audio, produzione di nuovo materiale audiovisivo, ecc); nell’ultimo modulo, l’obiettivo è quello di elaborare il materiale raccolto e predisporlo in maniera progettuale in ambito multimediale ed interattivo. I docenti del corso sono professionisti del settore e operatori che quotidianamente affrontano le nuove sfide del mercato del lavoro. Si tratta di un progetto finalizzato alla successiva realizzazione sul territorio di uno spazio museale e multimediale interattivo che sia punto di identità per la comunità locale colpita dal sisma. Luogo dedicato alla memoria, in cui riconoscere la storia della propria comunità e allo stesso tempo segno della ricostruzione e di come quell’identità si evolve in prospettive future di patrimonio sociale e culturale e in termini di crescita economica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...